Nessuno potrà mai escludere del tutto una geniale manovra pubblicitaria a sostegno di un film apparentemente mediocre, ma anche così, il recente episodio della controversa produzione hollywoodiana che Sony Corporation sembrava intenzionata a togliere dal mercato a causa della violenta reazione di un gruppo di misteriosi hacker ai contenuti della pellicola, giudicata offensiva nei confronti del dittatore nordcoreano Kim Jong-Un, ci dice che l’informazione digitale è diventata una materia prima fondamentale: nelle stanze dove si decidono l’economia e la politica, come nella vita di tutti i giorni. Ci dice soprattutto che salvaguardare questa materia prima contro impieghi non autorizzati, illegali o semplicemente manipolatori può fare una enorme differenza, anche in un comparto apparentemente frivolo come l’industria del divertimento.