Vestiti, make up, libri, film, cibo, farmaci e perfino automobili. Un elenco quasi infinito quello delle cose che si possono acquistare con la carta di credito anche on line. Una girandola di vetrine virtuali il cui accesso, tramite password, può diventare pericoloso se sui siti on line si riusa più volte lo stesso codice di accesso. Districarsi nella giungla di centinaia di siti, il cui accesso richiede una password ad hoc, infatti, può creare non pochi grattacapi agli utenti dello shopping on line. Non a caso, l'85% di chi fa acquisti riutilizza più volte la stessa password. Stesso discorso anche per gli account email, dove addirittura i due terzi degli utenti ricorre a password già utilizzate altrove, evitando così di aumentare il bagaglio di 'parole' e 'codici' segreti da ricordare. Così, invece che affidarsi a sequenze alfanumeriche improbabili, difficili da ricordare e, spesso, impossibili da scrivere e tenere in un posto sicuro, ci si lascia 'abbagliare' dal gioco delle date 'più care' da agganciare al nome dei familiari più stretti e, perché no, degli amici a quattro zampe che nelle case degli italiani non mancano mai. Oltre al ‘gioco’ dei numeri gli utenti devono essere bravi anche nell’uso della carta davanti a un bancomat, per evitare la clonazione della carta . I metodi per clonarla sono vari e non esiste un’unica procedura: alcuni riescono a clonare nascondendo degli appositi micro dispositivi negli sportelli di prelievo, con cui copiare materialmente la carta e rubare il codice digitato dal proprietario, grazie a delle mini telecamere poste in punti strategici; altri inseriscono degli appositi chip in grado di copiare codice e barra magnetica direttamente nell’apparecchio che ci permette di effettuare i pagamenti. Questo può capitare, ad esempio, in ristoranti o esercizi commerciali. Una leggerezza di comportamento che, però, è ammortizzata dall'uso della carta di credito. Come conferma, in un'intervista all’Adnkronos, Carlo Del Bo, executive advisor Gruppo Sicurezza SA a Lugano ed esperto del settore. "Le carte di credito e, quindi, le transazioni on line -spiega- sono sicure. Lato banca non ci sono problemi: vengono infatti adottate tutte le contromisure sul fronte della sicurezza. L'anello debole è sicuramente l'utente, che ignora le problematiche legate a un uso 'leggero' degli acquisti".